In occasione della Bologna Children’s Book Fair 2026, la rivista “Andersen” dedica il numero di marzo a un’esplorazione profonda della letteratura e della cultura norvegese per ragazzi.
Un viaggio oltre il Circolo Polare
Mentre i ghiacci del Nord continuano a essere osservati speciali per gli equilibri geopolitici e climatici del pianeta, esiste un altro “ecosistema” norvegese che sta conquistando l’attenzione internazionale: quello delle storie. La Norvegia è infatti la protagonista assoluta della Bologna Children’s Book Fair 2026, l’appuntamento più importante al mondo per l’editoria professionale dedicata all’infanzia e all’adolescenza.
In questo contesto di grande fermento culturale, la rivista Andersen, storico punto di riferimento italiano per il mondo del libro e della lettura per l’infanzia, ha scelto di dedicare il suo intero numero di marzo a un viaggio straordinario attraverso la produzione editoriale e l’immaginario norvegese.
La scelta della Norvegia come “Paese Ospite d’Onore” a Bologna non è casuale. La letteratura norvegese per ragazzi si distingue da decenni per una libertà espressiva rara, capace di affrontare temi complessi, filosofici o quotidiani con una naturalezza che affonda le radici in un rapporto viscerale con la natura e l’autonomia del bambino.
Il nuovo numero di Andersen
Il numero di marzo di Andersen si propone come una bussola per orientarsi in questo panorama. Attraverso approfondimenti curati da esperti e traduttori, la rivista esplora la vitalità dell’illustrazione contemporanea e la forza della narrativa norvegese. Non si tratta solo di libri, ma di una visione del mondo: quella friluftsliv (la vita all’aria aperta) che permea ogni pagina e che vede la natura non solo come sfondo, ma come co-protagonista della crescita.

Il numero 430 della rivista, già disponibile per gli abbonati e acquistabile sullo shop online di Andersen, sarà il cuore pulsante di un incontro dedicato proprio durante i giorni della Fiera. Mercoledì 15 aprile, alle ore 11.30, presso il Norway Café (padiglione 29), si terrà il panel di presentazione della rivista e degli approfondimenti dedicati alla Norvegia. Un’occasione preziosa per dialogare con i protagonisti di questa stagione editoriale, che vede nel Norway Café il fulcro della diplomazia culturale del Paese scandinavo in Italia.
Per chi si occupa di culture nordiche e artiche, l’iniziativa di Andersen e la presenza della Norvegia a Bologna rappresentano un momento di riflessione importante. La letteratura per l’infanzia è spesso il primo luogo in cui si formano le identità e dove il Grande Nord inizia a esistere nell’immaginario collettivo: non solo come terra remota o risorsa strategica, ma come laboratorio di pensiero, pedagogia e bellezza.
Leonardo Parigi
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