Bilanci di fine anno anche per la redazione di Osservatorio Artico! Tante interviste, viaggi e approfondimenti, per un altro anno dedicato alla divulgazione e all’informazione.
Da Bologna a Reykjavìk
Il 2025 di Osservatorio Artico è un altro anno di ricerca, di scoperta, di incontri. Un variegato calendario di appuntamenti e impegni che ci hanno visti attivi in tanti luoghi geografici, ma che ci hanno anche regalato numerosi spunti di riflessione, incontri con persone eccezionali e scoperte di progetti visionari.
Oltre 120 le interviste e le riprese che parlano di noi in questo lungo anno, dove abbiamo potuto raccontare cosa stava succedendo in Groenlandia alla radio di RSI, su Storytel, RaiNews e IrpiMedia. Abbiamo parlato delle elezioni a Nuuk su Radio Radicale e Radio Popolare, ma anche su Rai Radio 1 e World Energy.
E poi il nostro festival annuale, “Italia chiama Artico“, che ha richiamato a Bologna, in collaborazione con il Comune di Bologna, oltre 150 tra ambasciatori, rappresentanti delle Forze Armate, esperti, esploratori, aziende e istituzioni.

…e da Firenze alle Svalbard
Siamo stati a Firenze con Il Tirreno, a Torino al Salone del Libro, a Genova per il Festival Blue. Alle Svalbard, con il viaggio di Enrico Peschiera a bordo del Linden insieme a FramTours, su nave Alliance con Marco Volpe per High North25, in Groenlandia per il reportage di Leonardo Parigi, e all’Arctic Circle Assembly di Reykjavìk, con Tommaso Bontempi, Marco Dordoni, Enrico Peschiera e Marco Volpe. A Roma, alla cerimonia per gli 80 anni della rivista “Il Polo”, all’incontro promosso dallo IAI sulla situazione diplomatica nella regione artica, e ancora nella capitale per la prima “Conferenza Nazionale sull’Artico“.

Un anno, quello che va a chiudersi, in cui abbiamo pubblicato il dossier tematico “Northern Sea Route, la sfida del Nord“, con un lungo approfondimento sullo sviluppo economico e politico della rotta marittima di Nord-Est. E tanti, tanti altri eventi e appuntamenti per crescere e strutturare al meglio il nostro lavoro, con la volontà di capire, e poi raccontare, quanto e come l’Artico stia crescendo e diventando importante anche per un Paese come l’Italia.

Per il 2026, vi diamo già appuntamento a “I Boreali“, il festival di Iperborea a Milano dove saremo presenti sopra e sotto il palco, e a Roma, in occasione dell’Arctic Circle Polar Dialogue. Ma prima di questo, vogliamo ringraziarvi uno per uno per la vostra passione nel seguire la nostra rivista, perché è l’unico vero strumento per darci forza ed energie per migliorare e crescere sempre di più.
Tanti auguri e felice 2026 a tutti voi da: Andrea Arena, Isabella Basile, Camilla Bertoglio, Pietro Boniciolli, Tommaso Bontempi, Elena Ciavarelli, Giorgio Cacciotti, Chiara Ciscato, Virgilia De Cicco, Erika Dell’Aquila, Marco Dordoni, Barbara Fioravanzo, Annalisa Floris, Enrico Gianoli, Annalisa Gozzi, Gaia Impenna, Agata Lavorio, Marco Leone, Alberto Muzzi, Giulia Olini, Flavia Pace, Leonardo Parigi, Enrico Peschiera, Giulia Prior, Nicolò Radice, Gianmaria Ricci, Giulia Secci, Samuele Spinetta, Lia Stani, Lorenzo Tessoni, Marco Volpe.

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