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La Germania schiera la sua Aeronautica in Islanda

Fonte: Bundeswehr/Luftwaffe

Fino al 10 agosto, gli Eurofighter tedeschi condurranno un addestramento nell’estremo Nord insieme alla Guardia Costiera islandese.

Oltre la routine

L’aeronautica tedesca ha avviato il dispiegamento di alcuni suoi velivoli in Islanda per condurre un Agile Combat Employment (ACE) dall’1 al 10 agosto. Arrivati nella base aerea di Keflavík alla fine di luglio, 6 Eurofighter e 2 aerei da trasporto A400M stanno lavorando in questi giorni all’esercitazione “Rapid Viking 2023“.

keflavik
Fonte: Bundeswehr/Luftwaffe

“Il dispiegamento di un contingente di 50 persone con sei Eurofighter nell’estremo nord dimostra la prontezza e la capacità della Germania di impiegare rapidamente una capacità di potenza aerea con strutture snelle in qualsiasi luogo di cui abbiamo bisogno”, ha affermato il comandante del distaccamento tedesco di Eurofighter, il tenente colonnello Marco Brunhofer.

“Siamo in Islanda per due settimane e intendiamo effettuare fino a otto sortite di addestramento al giorno per familiarizzare con lo spazio aereo islandese e il personale del Centro di controllo e segnalazione della NATO Keflavik che controllerà tatticamente le nostre attività di volo”, ha aggiunto.

Anche Berlino amplia il suo orizzonte

“La mutata situazione della sicurezza globale ha avuto un impatto sull’estremo Nord, e in questo contesto l’aeronautica tedesca fornisce un prezioso contributo alla sicurezza e alla sovranità islandese e alla deterrenza e difesa dell’Alleanza” prosegue Brunhofer tramite il comunicato stampa della NATO.

rapid viking 2023
Fonte: Bundeswehr/Luftwaffe

“Accogliamo con favore il dispiegamento dell’aeronautica militare tedesca in Islanda, in quanto offre un’importante opportunità per approfondire la nostra cooperazione bilaterale, sottolineando al contempo l’impegno in questa regione strategica”, ha affermato il capitano Jon B. Gudnason, comandante della base aerea di Keflavik.

Anche l’Italia ha partecipato a un addestramento congiunto lo scorso anno, quando  gli  F-35A del 32° Stormo di Amendola sono stati rischierati presso la base aerea di Keflavik, in Islanda, per l’operazione di Air Policing NATO.

Leonardo Parigi

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Leonardo Parigi
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Sono Laureato in Scienze Politiche Internazionali all’Università di Genova e di Pavia. Sono giornalista pubblicista, e collaboro con testate nazionali sui temi di logistica, trasporti, portualità e politica internazionale.

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